Contratto

Non specificato (19)
Stage o tirocinio (9)
Tempo determinato (3)
Tempo indeterminato (2)

Orario

Non specificato (29)
Full time (4)

Titolo di studio

Non specificato (30)
Diploma (2)
Laurea (1)

Fonte

LavoroeWeb.net (22)
Manpower.it (4)
Repubblica.it (3)
HelpLavoro.it (2)
E-recruitment.it (1)
Impiego24.it (1)

Home » Roma » Avvocato
Found 33 job offers. Date selection

PEDAGOGISTA FAMILIARE 30% una nuova PROFESSIONE COD 416
4/14/2021 · Roma (LIVING BUSINESS SAS) · Published on Lavoro.it from 4/14/2021

Al termine del Master verrà rilasciato un Attestato di Frequenzaed un Certificato di Competenze con riconoscimenti istituzionali (MIUR-CNOAS-ORDINE DEGLI AVVOCATI), le Certificazioni di qualità ISO 9001, i riconoscimenti e i Crediti Formativi previsti. ... DESTINATARI:Si rivolge a Pedagogisti, Educatori Professionali di Comunità e Coordinatori dei Servizi, Studenti o Laureati in Scienze della Formazione Primaria, in Psicologia, Tirocinanti, Medici, Avvocati, Laureati in Giurisprudenza, Laureati in Scienze Umanistiche od affini, Filosofi, a Cultori della Materia, a Docenti nelle differenti discipline e/o nel sostegno.


PEDAGOGISTA FAMILIARE - MASTER e TIROCINIO COD 416
4/14/2021 · Roma (LIVING BUSINESS SAS) · Published on Lavoro.it from 4/14/2021

Al termine del Master verrà rilasciato un Attestato di Frequenzaed un Certificato di Competenze con riconoscimenti istituzionali (MIUR-CNOAS-ORDINE DEGLI AVVOCATI), le Certificazioni di qualità ISO 9001, i riconoscimenti e i Crediti Formativi previsti. ... DESTINATARI:Si rivolge a Pedagogisti, Educatori Professionali di Comunità e Coordinatori dei Servizi, Studenti o Laureati in Scienze della Formazione Primaria, in Psicologia, Tirocinanti, Medici, Avvocati, Laureati in Giurisprudenza, Laureati in Scienze Umanistiche od affini, Filosofi, a Cultori della Materia, a Docenti nelle differenti discipline e/o nel sostegno.


OPERA VENTI VENTI
4/7/2021 · Roma (operaventiventi) · Published on Lavoro.it from 4/8/2021

Il Consorzio Opera Venti Venti nato per esigenze operative aziendali dettate dalle condizioni di mercato; all'interno del medesimo convergono aziende, cooperative e professionisti (notai, avvocati e commercialisti), con esperienze consolidate nel settore della logistica integrata, della distribuzione, della ristorazione, dell’informatica e telecomunicazioni, dell’amministrazione, finanza e marketing.


40 posti di referendario di Tribunale amministrativo regionale
3/2/2021 · Roma (Gazzetta Ufficiale) · Published on Lavoro.it from 3/3/2021

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRICONCORSO (scad. 20 aprile 2021) Concorso, per titoli ed esami, a quaranta posti di referendario di Tribunale amministrativo regionale del ruolo della magistratura amministrativa. (GU n.14 del 19-02-2021)IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO alla Presidenza del Consiglio dei ministri Visti il regio decreto 26 giugno 1924, n. 1054, che approva il testo unico delle leggi sul Consiglio di Stato, e le successive modificazioni, nonche' il relativo regolamento di esecuzione approvato con regio decreto 21 aprile 1942, n. 444; Visto il testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, recante le norme di esecuzione del citato decreto n. 3 del 1957; Vista la legge 6 dicembre 1971, n. 1034, istitutiva dei tribunali amministrativi regionali; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1973, n. 214, recante il regolamento di esecuzione della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, in materia di concorso a referendario di tribunale amministrativo regionale, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 17 marzo 1981, n. 125; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092, e in particolare l'art. 145, recante disposizioni in materia di dichiarazione dei servizi e documentazione; Vista la legge 27 aprile 1982, n. 186; Visto il combinato disposto dell'art. 28 della succitata legge 27 aprile 1982, n. 186 e degli articoli 18 e 19 del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, recante disposizioni in materia di incompatibilita' applicabile ai magistrati amministrativi; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241; Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 e, in particolare, l'art. 20, recante disposizioni relative alla partecipazione ai concorsi pubblici delle persone con disabilita'; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487; Vista la legge 24 febbraio 1997, n. 27, e in particolare l'art. 5 che prevede l'aumento ad otto anni del termine di cui all'art. 14, primo comma, numero 6, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034; Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127 e, in particolare, l'art. 3 recante disposizioni in materia di dichiarazioni sostitutive e di semplificazione delle domande di ammissione agli impieghi; Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68 e, in particolare, l'art. 16, che prevede il diritto e le modalita' di partecipazione ai concorsi pubblici delle persone con disabilita'; Vista la legge 21 luglio 2000, n. 205 e, in particolare, l'art. 14, comma primo, recante disposizioni in materia di aumento dell'organico dei magistrati amministrativi; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, integrato con le modifiche introdotte dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante «Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)»; Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 «relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati)»; Vista la legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante «Disposizioni per favorire e semplificare l'accesso degli utenti e, in particolare, delle persone con disabilita' agli strumenti informatici» ed il relativo regolamento di attuazione, adottato con decreto del Presidente della Repubblica 1° marzo 2005, n. 75; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82; Visto il decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26 e, in particolare, l'art. 18 recante disposizioni in materia di tirocinio dei magistrati ordinari; Vista la legge 12 novembre 2011, n. 183; Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190 e, in particolare, l'art. 1, comma 15, recante disposizioni in materia di pubblicazione nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi; Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e, in particolare, l'art. 19 che prevede gli obblighi di pubblicita' dei bandi di concorso, nonche' l'art. 49, recante la delega per l'adozione di un apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, volto a determinare le modalita' di applicazione delle disposizioni dello stesso decreto legislativo alla Presidenza del Consiglio dei ministri; Visto il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 9 agosto 2013, n. 98 e, in particolare, l'art. 42, recante disposizioni in materia di certificazioni sanitarie; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 dicembre 2013, che da' attuazione alla delega di cui al predetto art. 49 e, in particolare, l'art. 7, recante le disposizioni relative alle modalita' di pubblicazione dei dati e delle informazioni contenuti in atti adottati con decreto del Presidente della Repubblica o con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, in materia di gestione amministrativa, tra gli altri, del personale delle magistrature del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali, nei siti istituzionali delle amministrazioni del suddetto personale; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 agosto 2017, n. 132, recante modifiche agli articoli 14 e seguenti del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 214 del 1973; Visto l'art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze in data 10 ottobre 2017 e registrato alla Corte dei conti il 3 novembre 2017, con il quale il Consiglio di Stato e' autorizzato ad indire procedure concorsuali e ad assumere a tempo indeterminato, sul cumulo delle cessazioni dell'anno 2015 - budget 2016 e delle cessazioni dell'anno 2016 - budget 2017, ottantuno unita' di personale con qualifica di referendario TAR, di cui quaranta unita' da bandire nel triennio 2017-2019, come risulta dalla tabella 3, parte integrante dello stesso decreto; Vista la delibera n. 29 del 19 aprile 2017 del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa, adottata nella seduta del 27 gennaio 2017 con cui sono stati individuati i criteri di valutazione dei titoli da inserire nel bando di concorso per referendario di tribunale amministrativo regionale; Vista la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 ed in particolare l'art. 1, commi 480 e seguenti, concernenti l'ampliamento dei posti in pianta organica dei magistrati amministrativi di cui alla tabella A allegata alla legge n. 186/1982; Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 e, in particolare l'art. 1, comma 320; Visto il decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito nella legge 28 febbraio 2020, n. 8, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonche' di innovazione tecnologica, che, ha inserito all'art. 1 della predetta legge n. 145/2018 il comma 320-bis, incrementando la dotazione organica del personale di magistratura della Giustizia amministrativa e sostituendo la tabella A allegata alla legge 27 aprile 1982, n. 186, relativa al Ruolo del personale di magistratura della Giustizia amministrativa; Vista la delibera n. 25 del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa, adottata nella seduta del 17 aprile 2020, di indizione del concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di quaranta referendari di Tribunale amministrativo regionale, con la previsione dell'aumento dei posti previsto dall'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3; Ritenuta, quindi, la necessita' di bandire un concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di quaranta referendari di Tribunale amministrativo regionale, in conformita' con quanto deliberato dal Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa nella citata delibera n. 25 del 17 aprile 2020; Vista la convenzione concordata tra la Presidenza del Consiglio dei ministri, la Giustizia amministrativa e la Corte dei conti, perfezionata in data 27 gennaio 2021 in merito all'utilizzo del portale «Concorsionline» della Corte dei conti, per l'espletamento in modalita' digitale della procedura concorsuale volta al reclutamento di quaranta referendari di Tribunale amministrativo regionale; Visto l'accordo di contitolarita' nel trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 26 del regolamento (EU) 2016/679, stipulato in data 1° febbraio 2021 tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la Giustizia amministrativa; Visto l'atto di designazione della Corte dei conti quale responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 del regolamento UE 2016/679 (GDPR), sottoscritto in data 3 febbraio 2021 tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la Giustizia amministrativa, ed accettato in data 4 febbraio 2021 dalla Corte dei conti; Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 5 settembre 2019, con il quale l'on. dott.


AVVOCATO ABILITATO
6/22/2018 · Roma · Published on Lavoro.it from 6/22/2018

Ricerchiamo per Studio Legale Professionale un/a Avvocato abilitato. ... Offresi collaborazione con P.IVA Luogo di lavoro: Roma Prati Ricerchiamo per Studio Legale Professionale un/a Avvocato abilitato.


Coordinamento Genitoriale - Corso con riconoscimento Cf Avvocati
11/16/2020 · Roma (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare) · Published on Lavoro.it from 11/17/2020

CF per Avvocati, CF per Assistenti Sociali, riconoscimento CF per la Formazione Continua dei Pedagogisti Familiari. Il Certificato ha validità per tutti gli usi consentiti dalla Legge, per esigenze concorsuali, curricolari, per aggiornamento dei docenti qualificazione e riqualificazione professionale.DESTINATARIIl corso si rivolge ad Avvocati, Psicologi, Psicoterapeuti, Mediatori familiari, Pedagogisti, Insegnanti, Educatori Professionali, Assistenti Sociali, Pedagogisti Forensi, Periti, Giudici Onorari, Psicologi Giuridici, Laureati in Scienze dell’Educazione.SEDIIl corso si svolgerà presso le sedi dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare:Via dei Papareschi, 11 (Angolo Piazza della Radio), Roma; Viale Trastevere, 209, RomaCONTATTIPer maggiori informazioni rispondi all’annuncio o contattaci ai recapiti indicati nel profiloN.B.Il costo del Corso è da intendersi IVA esclusa.


Corso sulla perizia Ctp-Ctu con rilascio crediti per Avvocati
11/16/2020 · Roma (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare) · Published on Lavoro.it from 11/30/2020

Il Corso fornisce le nozioni utili a chi vuole acquisire maggiori conoscenze nel settore forenseOBIETTIVI- Conoscere i vari ambiti di applicabilità di una Perizia e di una Consulenza Tecnica d’Ufficio e di Parte- Operare nel rispetto delle norme dei Codici, della Deontologia e della prassi etica e professionale;- Padroneggiare la tecnica e la metodologia per la stesura di una Perizia e di una Consulenza Tecnica d’Ufficio o di Parte;PROGRAMMA- Relazione tra Diritto e Scienza nel Processo- Il sistema delle Perizie e delle Consulenze Tecniche nell’ordinamento giuridico italiano- Nomina del Perito e del Consulente Tecnico- Incompatibilità col ruolo di Perito e Consulente Tecnico- La ricusazione del Perito e del Consulente Tecnico- Ruoli e funzioni del Perito, del CTU e del CTP- Aspetti deontologici- La formulazione del Quesito- Analisi dei principali Quesiti del Giudice in ambito penale, civile, minorile, familiare- Lo schema di una relazione Peritale e di una Consulenza Tecnica- Metodologia e tecnica della Perizia e della Consulenza Tecnica- Il ragionamento Forense e la risposta ai Quesiti- Illustrazione esempi praticiDURATAIl corso intensivo si struttura in n. 2 giornate per un totale di 11 ore di formazione.Le lezioni si svolgeranno a ROMA, in formula weekend.L'INPEF è Ente accreditato presso il MIUR, autorizzato alla formazione degli Assistenti sociali dal CNOAS e aderente all'iniziativa CARTA DEL DOCENTE ed è presente sulla Piattaforma S.O.F.I.A. per la formazione e le iniziative di Aggiornamento dei Docenti.Ente con Sistema di Gestione Certificato da KIWA CERMET secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015ATTESTATOAlla fine del Corso Intensivo verrà rilasciato un Attestato di Frequenza e un Certificato di Competenze che attesteranno le abilità raggiunte.DESTINATARIIl corso intensivo si rivolge a Psicologi, Psicoterapeuti, Pedagogisti e Pedagogisti Familiari, Medici, Medici Legali, Avvocati, Giuristi, Criminologi, Genetisti, Biologi, Tossicologi, Balisti, Informatici, studenti laureandi e specializzandi in suddette discipline, ed estesi inoltre a tutti i professionisti che già operano nel contesto giuridico per aggiornare conoscenze e competenze.SEDIVia dei Papareschi, 11 (Angolo Piazza della Radio), Roma; Viale Trastevere, 209, Roma.CONTATTIPer ulteriori informazioni vi invitiamo a rispondere all’annuncio o a contattare l’Istituto ai recapiti indicati nel nostro profilo.N.B.


I bisogni dei figli nella coppia in crisi- Corso con rilascio CF
11/16/2020 · Roma (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare) · Published on Lavoro.it from 11/17/2020

Seminario con rilascio cf per Avvocati Obiettivi-Saper riconoscere i bisogni dei bambini quando la coppia genitoriale si separa-Saper ascoltare per riconoscere, interpretare e saper rispondere in maniera adeguata ai bisogni emotivi dei bambini in situazioni di conflittualità genitoriale-Conoscere tecniche pratiche di gestione dei conflitti e delle dinamiche relazionali genitori-figli, in Mediazione Familiare o ConiugaleStrutturaIl Seminario si struttura in 7 ore di formazione in aula.DestinatariMediatori Familiari, Psicologi,Psicoterapeuti,Psicologi Forensi,Educatori,Pedagogisti e Pedagogisti Familiari,Avvocati,Giuristi,studenti e specializzandi in suddette disciplineModalità di ammissioneLe iscrizioni dovranno pervenire via mail corredate di CV e saranno accettate secondo l’ordine di arrivo fino a raggiungimento del numero previsto.


Master in Criminologia, Criminalistica, Investigazione e Psicologia Giuridica
11/16/2020 · Roma (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare) · Published on Lavoro.it from 11/30/2020

Previsto rilascio di Cf per Avvocati per alcuni moduli del Master —Obiettivi del Master-Delineare il profilo professionale dell’esperto nell’ambito delle scienze criminologiche, dell’investigazione e della psicologia forense competente, in grado non solo di osservare e raccogliere, ma anche di progettare soluzioni e risposte in ambito giuridico e sociale e relazionale.... -Strumenti effrattori-BPA – Blood Pattern Analysis-Esercitazioni praticheAttestato finaleIl Master rilascerà un Attestato di Frequenza ed un Certificato di Competenze con riconoscimento MIUR e crediti previsti per gli Avvocati.


L'Ascolto del Minore Sessualmente abusato - Edizione Speciale in formula mista
11/16/2020 · Roma (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare) · Published on Lavoro.it from 11/30/2020

Edizione speciale secondo le disposizioni COVID-19 per la sicurezza di studenti e collaboratori.OBIETTIVI• Conoscere la complessità del fenomeno dell’abuso sessuale sui minori• Sviluppare un’ottica critica relativamente all’individuazione e all’approccio ai cosiddetti indicatori di abuso sessuale• Conoscere le relazioni dinamiche dei diversi attori coinvolti nel procedimento di ascolto del minore del minore presunta vittima di abuso• Ottenere una più stretta collaborazione tra i diversi profili professionali coinvolti (giuridico, psicopedagogico, pedagogico, pedagogico-familiare, sanitario ed istituzionale)• Conoscere come approcciarsi correttamente al sistema giuridico in tema di abuso sessuale sui minoriDESTINATARIIl Corso intensivo si rivolge ad Avvocati, Educatori, Dirigenti Scolastici, Medici, Pediatri, Docenti, Forze dell’Ordine, Assistenti Sociali, Psicologi, Sociologi, Pedagogisti, Pedagogisti Familiari, Mediatori Familiari, Mediatori Coniugali, Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica, Specializzandi e studenti in materie affini.PROGRAMMA• Diritti dei Minori: la Convenzione internazionale dei diritti del Minore, la Carta di Noto IV, la Convenzione di Lanzarote, la Direttiva europea contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori, la Carta di Venezia in tema di abusi collettivi• Orientarsi in tema di abuso sessuale sui minori: aspetti clinici, indicatori a breve e lungo termine; fattori di rischio e fattori di protezione negli abusi all’infanzia; le conseguenze dell’abuso sessuale• Pedofilia, pedopornografia e incesto• L’audizione protetta: chi può condurre un’audizione protetta; metodologia dell’audizione protetta: le buone prassi e gli errori da evitare; l’idoneità del minore a testimoniare• L’ascolto del minore presunta vittima di abuso da parte della Polizia GiudiziariaATTESTATO FINALEIl Corso rilascerà un Attestato di Frequenza ed un Certificato di Competenze con riconoscimento MIUR e Crediti Formativi.


No results found

Find every job in Roma